Massaggio sportivo e tecniche complementari. Di Claudio Zimaglia

Il volume propone le basi teoriche e pratiche per l'applicazione delle manovre di base del massaggio combinate a tecniche complementari, come le mobilizzazioni articolari, l'allungamento muscolare o lo stiramento miofasciale. Nel volume, dopo un interessante excursus sulla storia del massaggio, si prosegue approfondendo aspetti di anatomia e fisiologia e di patologia muscolare: la prima parte del volume culmina con la descrizione dei principi, dei meccanismi d'azione, delle proprietà, delle indicazioni e delle manualità del massaggio sportivo. La seconda parte del volume, decisamente pratica e ricca di sequenze fotografiche, è dedicata alle tecniche applicate ed è suddivisa per distretti corporei: tale divisione è impostata abbinando alle manovre di base del massaggio sportivo le tecniche complementari della mobilizzazione articolare e dello stretching. Il volume è completato e arricchito da un'area web dedicata che presenta una sezione di 52 video didattici che mostrano con riprese dal vero le sequenze pratiche, così da poter analizzare nel migliore dei modi le gestualità tecniche durante l'esecuzione del massaggio.

Bendaggio funzionale in traumatologia ortopedica e sportiva. Di Claudio Zimaglia

Il moderno panorama della traumatologia cosiddetta minore si è aperto con sempre maggiore attenzione a pratiche di trattamento funzionale dei traumi. Rispetto all'immobilizzazione totale prodotta dal bendaggio gessato, infatti, questi metodi favoriscono il recupero post-traumatico e permettono di praticare trattamenti di prevenzione e di riabilitazione muscoloscheletrica. Gli strumenti più adatti per queste metodologie sono sistemi di contenzione che utilizzino tutori a immobilizzazione parziale o bendaggi dinamici capaci sia di proteggere le strutture motorie lesionate - riducendo le sollecitazioni della zona compromessa e preservando la normale funzionalità degli altri segmenti - sia di eliminare gli inconvenienti dell'inattività. Il bendaggio funzionale soddisfa pienamente queste esigenze, particolarmente avvertite nel mondo dello sport. Questo bendaggio, infatti, consiste in una contenzione dinamica a immobilizzazione parziale in grado di sostenere e stabilizzare tra loro le componenti di un'articolazione rinforzando, scaricando o vicariando un'unità funzionale biomeccanica dell'apparato locomotore. Il principale obiettivo del bendaggio funzionale è trattare lesioni traumatiche a evoluzione spontanea benigna: esiti di lesioni muscolari da trauma indiretto (distrazioni, stiramenti, contratture) o diretto (contusioni lievi), di lesioni traumatiche distorsive capsulolegamentose o, ancora, di lesioni miotendinee. Nel volume Bendaggio funzionale in traumatologia ortopedica e sportiva, Claudio Zimaglia - fisioterapista e osteopata DOE, oltre che socio fondatore dell'AIFOS (Associazione Italiana Fisioterapisti per lo Sport) - descrive con estrema chiarezza ed efficacia più di settanta differenti esempi di applicazione del bendaggio funzionale, illustrati da più di mille fotografie. La descrizione di ciascun bendaggio è corredata da: - puntuale indicazione della struttura muscoloscheletrica in trattamento - chiaro e sintetico elenco dei materiali utilizzati (bende adesive o coesive, elastiche e anelastiche di ultima generazione) - precise informazioni sulle indicazioni, in particolare nell'ambito della prevenzione e riabilitazione in ambiente sportivo - sequenze esaustive di fotografie per illustrare i singoli passaggi Elementi di teoria del bendaggio Tecniche di base Indicazioni, precauzioni, controindicazioni Materiali Bendaggi per le strutture muscoloscheletriche dell'arto superiore Bendaggi per le strutture muscoloscheletriche dell'arto inferiore

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