UN BLOG PER DISCUTERE DI SPORT E PREVENZIONE
Chi sono

Fisioterapista dello Sport, Osteopata ed ex atleta, si è formato come Fisioterapista a Torino e successivamente come Osteopata presso il Collège Ostéopathique de Provence in Marsiglia. Inizia la sua attività di terapista nel 1992. Da sempre appassionato e studioso del movimento sotto tutti i punti di vista, ha sviluppato la sua attività all'interno del contesto sportivo e tutte le dinamiche integrate alla correzione delle disfunzioni dell'apparato neuro-muscolo-scheletrico.
Dal 2014 fino alla fine del 2017 è stato Fisioterapista ed Osteopata ufficiale del Tennista Top-player canadese Milos Raonic aiutandolo a raggiungere la terza posizione del ranking mondiale. Nel 2018 è stato fisioterapista ed osteopata privato del tennista Top-player croato Borna Coric e nel 2019 della tennista purivincitrice dei grandi slam Maria Sharapova. Attualmente segue il tennista italiano Jannik Sinner in collaborazione con il team di Riccardo Piatti.
Lavora full-time nell'ATP World TOUR seguendo i più importanti Contest internazionali in Europa, America ed Asia.
Collabora con il Piatti Tennis-Team nella valutazione Posturale/Osteopatica degli atleti professionisti della sua accademia oltre che nelle dinamiche di ripresa funzionale post-traumatica. Lavora inoltre in stretta collaborazione con il centro Pilates Boulegan di Cuneo dove viene sviluppato un costante studio sul rapporto tra Osteopatia, Postura, e Educazione al movimento.
Molto intensa è l'attività che vede Claudio come Formatore da oltre 20 anni. Ha sviluppato numerosi Format didattici nell'ambito della Terapia Manuale, Riabilitazione in ambito Sportivo, Bendaggio Funzionale, Kinesiology Taping, Prehab, Occlusione e Postura ed il Pilates.
Claudio ha il delicato compito di mantenere in efficienza un atleta top player di questo livello, lavorando molto per prevenire gli infortuni. Questo è possibile osservando attentamente come si muove in campo, in palestra e come risponde sul lettino. Il lavoro ha lo scopo di mantenere una buona funzione biomeccanica sulla mobilità articolare, della elasticità e integrità muscolare, della funzione motoria e dell'allineamento strutturale. Jannik ha una mentalità che lo porta voler stare sul campo il più possibile e bisogna quindi seguirlo anche sul campo, per controllare l'andamento giornaliero dei suoi movimenti ed integrare l'intervento con lo staff medico, tecnico e col preparatore fisico per uno scambio di informazioni costruttive, evidenziando i punti positivi e negativi dell'andamento della preparazione e della situazione fisica. In questo caso è importante avere un percorso comune tra i vari componenti del team per condividere le opinioni e capire le priorità degli obiettivi da perseguire. In questi contesti specifici prevale senz'altro il rispetto dei ruoli e la comunicazione costruttiva.
Nei periodi di riposo il compito specifico sarà invece quello di mantenere integri i pattern di movimento funzionale riducendo i rischi di andare verso pattern di movimento disfunzionali.
L'integrità fisica permette all'atleta di andare in campo con la mente libera per poter pensare solo a giocare a tennis. l'obiettivo principale, per quanto possibile, è quello di 'mettere ordine' nel sistema strutturale muscolo-scheletrico incentrando il lavoro sulla prevenzione dei rischi di infortunio che potrebbero insorgere in un bilanciamento fisicoprecario. Inoltre gli effetti di una mancanza di un corretto bilanciamento potrebbe ripercuotersi sul gesto tecnico, alterando così la risposta biomeccanica del movimento sul campo che, nel tempo, potrebbe portare a sollecitazioni muscolo-scheletriche pericolose per i tendini e per le articolazioni maggiormente soggette a stress e ad affaticamento. Oltre a ridurre la performance sportiva. Il lavoro sarà incentrato quindi sul controllo delle catene cinetiche che possono condizionare la funzionalità di un movimento, poiché è importante considerare il corpo nella sua globalità.
